Prosegue l’impegno del Consiglio Notarile di Venezia nell’ambito dell’Osservatorio per la prevenzione antimafia nel settore turistico‑alberghiero e della ristorazione, istituito nel dicembre 2025 presso la Prefettura di Venezia grazie a un apposito protocollo d’intesa. L’iniziativa mira a rafforzare l’azione amministrativa di prevenzione e contrasto di fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in un comparto strategico per l’economia locale.
All’Osservatorio hanno aderito, oltre al Consiglio Notarile, la Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, le Università Ca’ Foscari e IUAV, l’Istituto Nazionale di Statistica – sede Veneto, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia, l’Associazione Veneziana Albergatori e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, con l’obiettivo di monitorare i dati economici, prevenire infiltrazioni criminali e tutelare un’economia sana e trasparente.
Nell’ambito del protocollo, l’Osservatorio si configura come strumento operativo per la raccolta di dati e il monitoraggio continuo, al fine di fornire indicazioni strategiche per la comprensione e la gestione di eventuali situazioni anomale. Tra i suoi compiti figurano anche la promozione di iniziative di formazione e aggiornamento professionale, nonché l’organizzazione di workshop e incontri di sensibilizzazione sui fenomeni osservati.
Il modello operativo, attivo in collaborazione con i Comuni di Venezia, Caorle, Cavallino‑Treporti, Chioggia, Eraclea, Jesolo e San Michele al Tagliamento, è incentrato sulla salvaguardia amministrativa e si articola nei seguenti obiettivi: monitoraggio e analisi dei dati sul tessuto turistico, alberghiero e della ristorazione per individuare tendenze; prevenzione di potenziali fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e infiltrazioni criminali; supporto nella gestione di situazioni anomale; promozione di attività formative rivolte agli operatori del settore.
Contestualmente all’Osservatorio, è stata costituita la cabina di regia prevista dal Protocollo, composta dalla Prefettura e dai Comuni aderenti, cui sono assegnati i compiti di impulso, coordinamento delle iniziative programmate e monitoraggio dello stato di attuazione.
"La partecipazione del Notariato veneziano all’Osservatorio rappresenta un impegno concreto a tutela della legalità e della trasparenza in un settore strategico per il nostro territorio come quello turistico‑alberghiero e della ristorazione - afferma il Presidente del Consiglio Notarile Alessandro Caputo. Il contributo dei notai, grazie alla loro funzione di presidio di legalità e di controllo preventivo, può offrire un supporto qualificato nell’individuazione di possibili anomalie e nel rafforzamento delle azioni di prevenzione contro i fenomeni di infiltrazione criminale. La collaborazione tra istituzioni, professioni e mondo accademico è la chiave per proteggere l’economia sana e garantire uno sviluppo sostenibile e sicuro del territorio veneziano".